
Anche se può sembrare incredibile, dovranno passare milioni di anni affinché l'energia si sposti dal centro per arrivare alla superficie del Sole, mentre nell'ultimo quarto, quando il trasporto è essenzialmente convettivo, occorrerà solo qualche giorno. L'energia prodotta all'interno del nucleo solare non viene emessa in modo omogeneo. Già nel seicento avanti Cristo, in Cina, gli astrologi avevano scoperto il fenomeno delle "macchie solari", aree molto più scure il cui diametro è stato calcolato che superi abbondantemente i 130.000 chilometri.
Quando si parla di "macchie solari" Si tratta di vere "eruzioni", dovute al fatto che la sfera equatoriale della superficie solare completa la sua rotazione in 25 giorni, mentre nelle latitudini intermedie, tra il polo e l'equatore, il periodo di rotazione è di circa 28 giorni. I campi magnetici presenti nelle macchie inibiscono il flusso di energia provenienti dagli strati inferiori, rendendoli più freddi e, quindi, si presentano con una tonalità più scura rispetto al resto della superficie visibile. Le macchie solari appaiono e scompaiono in un lasso di tempo pari a 11 anni, iniziando alle alte latitudini e avvicinandosi all'equatore. Una sequenza che si ripete ogni volta all'infinito.
Va detto anche che la superficie del Sole non è liscia come ci potrebbe sembrare vista dalla Terra. Osservando il Sole con un telescopio, si nota che ha una superficie piuttosto granulosa. Ogni granulo è dovuto ad una cella convettiva, come quella che si forma in una pentola in cui bolle l'acqua. Un altro fenomeno che si verifica sul Sole sono le cosiddette "protuberanze", che non sono altro che eruzioni di idrogeno caldissimo che possono raggiungere i 200.000 km di altezza.
Molti anni fa, le macchie solari furono osservate per la prima volta durante un'eclissi solare, quando il disco incandescente del Sole si nascose dietro la Luna, per cui l'oscuramento del disco luminoso permise la loro osservazione. Durante un'eclissi, infatti, è possibile osservare la debolissima "corona solare". La corona solare è visibile dalla Terra durante un'eclissi solare totale, quando la Luna oscura completamente il disco luminoso del Sole, permettendo all'atmosfera esterna della nostra Stella madre di essere vista come un alone di luce, formando, appunto, una corona. Questo è l'unico momento in cui la corona del Sole può essere osservata direttamente dalla Terra senza particolari protezioni... (continua) - (Puntata precedente)