Ottava puntata: Elementi di Astrologia

Come sono nati i pianeti del sistema solare
Il Sole è vita
La vita sulla Terra come così com'è dipende dal Sole. La sua luce ha un ruolo fondamentale sotto moltissimi aspetti. La fotosintesi, la linfa vitale della vegetazione, la fonte primaria di tutto il cibo, il carbonio, il petrolio e l'ossigeno, è tutto interamente regolato dalla luce solare. Le stagioni, il circolo dell'aria, la formazione delle nuvole e le piogge sono una conseguenza diretta dell'azione del Sole. Vista l'importanza del Sole per la nostra esistenza, è naturale che l'uomo cerchi di capire il più possibile sulla sua natura.

Il Sole si trova a una distanza di circa 3/5 dal centro della nostra galassia, cioè, la "Via Lattea". Sin da quando si è formato, circa cinque miliardi di anni fa, il Sole ha orbitato una ventina di volte intorno al centro della galassia, con una velocità di circa 250 chilometri al secondo. Il suo raggio è di 695.000 chilometri e ha una massa di 200 quadrilioni di chilogrammi, si tratta di valori così grandi che nemmeno possiamo immaginare. La sua gravità è 27 volte più grande di quella terrestre.

Se accostassimo insieme un gruppo di pianeti come la Terra, uno accanto all'altro come in una collana di perle, per equiparare la lunghezza del diametro del Sole ne dovremmo mettere più di cento. Nonostante questi numeri impressionanti, il Sole è una stella molto comune nell'Universo. Solo nella nostra galassia (che comprende circa cento miliardi di stelle), ce ne sono a milioni con le stesse dimensioni e temperatura. E si calcola che ci sono milioni e milioni di galassie ancora sconosciute che ruotano nel Cosmo infinito.

Sostanzialmente, il Sole è una sfera di gas ionizzato e, quindi, non ha una superficie, almeno non nel senso che si dà comunemente a questo termine. Ciò che noi possiamo vedere è solo la "fotosfera", ossia, lo strato esterno della stella che emette luce. Verso l'interno troviamo prima di tutto la "fascia di trasporto convettivo", cioè, la zona in cui avviene il calore attraverso il movimento dei gas. Poi c'è la "fascia di trasporto radiativo", altro non è che la propagazione dell'energia solare tramite i fotoni. Infine, il "centro di produzione di energia nucleare", vicino al nucleo, che in pratica è il vero Sole. Da questo settore l'energia arriva verso l'esterno, prima per via radiativa e poi per via convettiva... (continua) - (Puntata precedente)

Settima puntata: Elementi di Astrologia

Come sono nati i pianeti del sistema solare
fase T-Tauri
Tutto ebbe origine da un'immensa nube di gas, costituita da uno sciame di particelle di cui è ricca la nostra galassia. A un certo punto, a causa dell'attrazione gravitazionale delle sue parti, la nube di gas collassò, cioè, si ripiegò su se stessa, concentrandosi in uno spazio sempre più piccolo. Il collasso gravitazionale della nube favorì l'inizio di un lungo processo di formazione di tutte le stelle, compreso il nostro Sole. Una volta iniziato il collasso, la temperatura della nube aumentò, soprattutto nella regione centrale, raggiungendo i 10 milioni di gradi centigradi.

Sulla formazione dei pianeti non ci sono notizie certe, ma sembra che i pianeti si siano formati allo stesso modo del Sole, ma su dimensione minore (come indicato anche dalle teorie di Kant e Laplace). Il collasso gravitazionale della nube primordiale, fece sviluppare degli anelli di accrescimento perpendicolarmente all'asse di rotazione della nube stessa. Le collisioni che ne seguirono provocarono minuscoli "grumi", che un poco per volta, per centinaia di millenni, accumularono materia su materia fino a diventare pianeti. Questo stesso processo, su dimensione un po' più piccola, spiegherebbe anche la formazione dei satelliti, come per esempio la nostra Luna.

Secondo la teoria di Laplace, con il collasso gravitazionale della nube di gas, la rotazione, inizialmente lenta della nube, aumentò (proprio come accade quando pattiniamo sul ghiaccio o ci tuffiamo in acqua), formando da una parte il Sole e dall'altra i pianeti. Questa teoria, però, è in contrasto con il sapere attuale, poiché in questo caso tutti i pianeti avrebbero dovuto avere la medesima composizione del Sole. Inoltre, oggi si sa che nello sviluppo di una stella dello stesso tipo a cui appartiene il Sole c'è un periodo chiamato fase T-Tauri.

Durante la fase T-Tauri di una stella (periodo che dura circa 100.000 anni), la luminosità di questa stella aumenta da 30 a 40 volte e una parte considerevole dei suoi strati esterni viene espulsa. Il vento solare generato durante questa fase è così potente da sottrarre gran parte delle componenti luminose alle aree vicine al Sole. Questo effetto è meno evidente nelle lunghe distanze. Ciò potrebbe spiegare la differenza di composizione tra i pianeti vicini al Sole e i giganti gassosi più lontani... (continua) - (Puntata precedente)

Sesta puntata: Elementi di Astrologia

L'astrologia è un'arte che da millenni affascina l'uomo astrologia come arte
L'astrologia ha affascinato l'umanità per molte migliaia di anni, e ancora oggi gli astrologi ci incantano con le loro previsioni. Sostanzialmente, da più di cinquemila anni l'uomo cerca di comporre la mappa del proprio destino guardando il cielo, scrutando la posizione delle stelle, osservando il lento viaggio dei pianeti attraverso l'Universo.

Gli antichi che hanno formulato i primi oroscopi presumevano che le stelle potessero influenzare gli eventi sulla Terra, per cui, seguendole, avrebbero potuto predire il futuro. Ogni re o imperatore, ascoltava il suo astrologo ufficiale prima di prendere decisioni su importanti affari di Stato.

Ancora oggi molti aspetti di queste pratiche, sia le costellazioni che gli oroscopi continuano a essere una parte fondamentale della cultura, della scienza e della spiritualità. In questo articolo esploreremo cosa sono le costellazioni, il legame che hanno con gli oroscopi, le loro origini storiche, la loro importanza in diverse culture e come possiamo osservarle. Affronteremo anche alcune delle controversie e delle credenze che circondano l'astrologia e il suo legame con l'astronomia.

Insomma, leggere le stelle è un'arte e ci sono persone di talento che si sono dedicate in modo particolare a quest'attività. Il problema è che i segni zodiacali sono stati determinati moltissimo tempo fa e da allora le corrispondenti costellazioni si sono spostate astronomicamente rispetto alla loro posizione solare iniziale. Ma questo non cambia nulla riguardo allo zodiaco e ai suoi punti di riferimento. Quindi, l'Ariete inizia sempre con l'equinozio di primavera, mentre la Bilancia nasce dall'equinozio d'autunno, e non importa la loro posizione reale... (continua) - (Puntata precedente)

Quinta puntata: Elementi di Astrologia

L'astrologia ha una base scientifica?
astrologia e scienza
No, l'astrologia non ha una base scientifica, però questo non significa che non ci siano dei fattori che possono essere individuati come coincidenti, ovvero, come ci condizionano le stelle nei vari aspetti della nostra personalità nel momento in cui nasciamo.

Sebbene nessun studio scientifico sia riuscito a trovare una relazione tra la posizione dei pianeti con il carattere di una persona e ciò che può accadergli in un dato momento della giornata, per predire il futuro o certe caratteristiche di un'area zodiacale, si utilizzano dati statistici di persone nate in un certo segno, la loro storia familiare e la genetica. È chiaro che nessuna previsione è accurata al cento per cento ma si basa su aspetti che hanno un fondamento studiato e comprovato nel tempo.

L'astrologia raggruppa i 12 segni zodiacali in base ai 4 elementi primitivi che troviamo in natura e sono: Fuoco (Ariete, Leone e Sagittario); Terra (Toro, Vergine e Capricorno); Aria (Gemelli, Bilancia e Acquario); Acqua (Cancro, Scorpione e Pesci).

La teoria dei quattro elementi ha origini molto antiche e si basa sui principi fondamentali per la sopravvivenza dell'uomo. Il fuoco ci dà calore; la terra ci da il cibo; l'aria ci fa respirare; l'acqua ci toglie la sete.

I quattro elementi rappresentano il modo in cui percepiamo l'Universo e noi stessi:
  • Segni di Fuoco: attivi, energici, istintivi - Colore rosso.
  • Segni d'Aria: intellettuali, socievoli, vivaci - Colore giallo.
  • Segni d'Acqua: Introversi, spirituali, sentimentali - Colore Blu.
  • Segni di Terra: pratici, realistici, determinati - Colore verde.
Ogni elemento, quindi, ha una propria caratteristica che definisce i requisiti, l'aspetto, i gusti, i pregi e i difetti del segno corrispondente. Sapere a quale elemento appartieni ti aiuta a conoscere meglio te stesso e a identificare gli ostacoli e i vantaggi che puoi trovare lungo il tuo cammino di vita... (continua) - (Puntata precedente)

Quarta puntata: Elementi di Astrologia

Che tu ci creda oppure no all'oroscopo, le cose stanno così
ci credi nell'oroscopo?
Forse ti stai chiedendo: come facevano gli antichi astrologi a determinare l'Ascendente, poiché non potevano sapere in quale costellazione si trovasse il Sole a mezzogiorno, dato che non potevano vedere le stelle durante le ore diurne?

Attraverso attente osservazioni e precisi calcoli matematici, essi sapevano esattamente dove si trovava ciascuna costellazione in qualsiasi ora del giorno. Inoltre potevano prevedere che dodici mesi dopo, il Sole si sarebbe trovato nella medesima costellazione dell'anno precedente.

Più in avanti, prima i Greci, poi gli Egizi e dopo i Romani ripresero e arricchirono lo Zodiaco e anche l'oroscopo, che sono arrivati tali e quali fino ai giorni nostri, anche dopo che l'astronomia si separò dall'astrologia.

Perché il nostro segno zodiacale è sbagliato?
Per determinare la posizione della Luna e dei pianeti o persino del Sole, si utilizza la loro posizione nel cielo rispetto alle costellazioni. Ed è proprio per questo motivo che si può stabilire che il nostro presunto segno zodiacale non ci corrisponde più.

Il motivo per cui il segno assegnatoci non ci corrisponde più è perché l'asse di rotazione terrestre non è fisso ma subisce delle oscillazioni, spostandosi nel corso dei secoli e puntando in direzioni diverse. Pertanto, la posizione dei segni zodiacali rispetto all'eclittica è cambiata, mentre il Sole continua a seguire lo stesso percorso nel cielo. Il risultato è che le costellazioni sono arretrate di circa un mese, per cui, quando, per esempio, in un oroscopo si legge che corrisponde all'Ariete, in realtà, siamo sotto il segno dei Pesci.

Perciò, che tu ci creda o no all'oroscopo, il tuo segno zodiacale reale è quello immediatamente precedente al tuo, quindi, l'Ariete è Pesci; il Toro è Ariete; i Gemelli sono Toro; il Cancro è Gemelli; il Leone è Cancro; la Vergine è Leone; la Bilancia è Vergine; lo Scorpione è Bilancia; il Sagittario è Scorpione; il Capricorno è Sagittario; l'Acquario è Capricorno; i Pesci sono Acquario... (continua) - (Puntata precedente)

Terza puntata: Elementi di Astrologia

La nascita dello zodiaco
nascita dello zodiaco
Lo Zodiaco come lo conosciamo adesso fu creato alcune migliaia di anni fa in Babilonia. Fu il lavoro certosino di anni di osservazione notturna del cielo da parte degli astrologi di allora, che registrarono i movimenti delle stelle e tramandarono queste loro conoscenze alle generazioni successive.

Nelle loro osservazioni, gli antichi notarono 12 raggruppamenti di stelle che ogni anno seguivano lo stesso percorso del Sole e la cui posizione cambiava di mese in mese. Questo loro percorso, che chiamarono con il nome di "eclittica", non è altro che la linea immaginaria lungo la quale il Sole, i pianeti e le 12 costellazioni dello Zodiaco sembrano muoversi nel cielo.

Lo Zodiaco è stato così chiamato perché la maggior parte delle 12 costellazioni prese il nome di animali mitologici. Gli astrologi associarono ogni periodo dell'anno alla posizione dei segni, determinati in base alla vicinanza dei solstizi e degli equinozi delle quattro stagioni.

Il Sole determina il segno zodiacale nella costellazione in cui si trova.
Per determinare il segno zodiacale di ogni persona, gli antichi astrologi usarono come riferimento la posizione del Sole a mezzogiorno. Se un bambino nasceva a fine gennaio, era nato sotto il segno dell'Acquario, giacché il Sole si trovava in quella costellazione il giorno della nascita. E continuarono così per ciascuno dei dodici segni.

Poi, gli astrologi cominciarono a realizzare l'oroscopo (osservazione dell'ora), per determinare il futuro di un bambino analizzando la posizione del suo segno zodiacale rispetto alla luna e ai pianeti. Queste previsioni divennero particolarmente risonanti, soprattutto se erano dirette ai figli di un sovrano, di un sacerdote o di un dignitario... (continua) - (Puntata precedente)

Seconda puntata: Elementi di Astrologia

Come sono nati i pianeti del sistema solare
sistema solare
Sin dal primo momento in cui l'uomo è comparso sulla Terra, la sua connaturale curiosità lo ha portato a porsi delle domande sull'origine delle cose. Uno di questi argomenti, profondamente radicato in tutte le culture, è lo studio del cielo. Nei primi tempi c'era un misto di venerazione, paura e timore, ma nel tempo queste emozioni si sono attenuate, lasciando il posto all'appagamento che l'uomo prova nel comprendere e dominare l'ambiente intorno a sé.

I primi calendari astrologici sono nati dallo studio del movimento delle stelle, motivo di miglioramenti nella semina e nella raccolta delle coltivazioni. L'uomo cominciava a percepire di avere negli astri un valido aiuto nell'incarico di ottenere i migliori risultati dalla sua terra, oltre al fatto di sapere qual era il momento giusto per ottenerli. Un altro risultato importante generato dal calendario fu lo sviluppo della matematica, che portò all'esame i primi esperimenti scientifici.

Il sistema solare, lo spazio di cielo in cui si trova la Terra, ha avuto origine circa 4,5 miliardi di anni fa. Da quel momento in poi, si sono susseguite diverse fasi fino alla creazione dei pianeti così come li conosciamo oggi. Quando si è formato il sistema solare e come si è formato, ovviamente, non c'era nessuno che potesse descriverci come è andata. Tuttavia, attraverso lo studi dei miliardi le stelle che possiamo osservare è possibile avanzare delle teorie sulla loro origine... (continua) - (Puntata precedente)

Prima puntata: Elementi di Astrologia

Vieni a scoprire quali sono gli eventi che ti riserva il tuo oroscopo.
elementi di astrologia
L'astrologia ti può dire quali sono le stelle che hai a tuo favore e quali invece agiscono contro di te. Tutto dipende dalla posizione di ognuno degli astri nel cielo in relazione alla tua costellazione zodiacale.

Questo succede perché le stelle e tutti gli altri corpi celesti che compongono l'Universo, influiscono sulle scelte che fai ogni giorno. Con l'oroscopo del giorno e settimanale potrai sapere in anticipo quali sono gli eventi che il destino ha deciso per te.

Non credi nell'oroscopo?
Ebbene, forse ti sembrerà strano, ma la risposta a questa domanda non interessa a nessuno. Le forze universali esistono da prima che tu apparissi sulla Terra e agiscono in ogni momento del giorno e della notte anche su di te, che tu ci creda oppure no.

Di sicuro non è colpa dell'allineamento delle stelle, né del tuo ascendente o degli influssi di Marte o di Venere, ma forse è la causa è nel fatto che il tuo segno zodiacale è sbagliato e nelle prossime righe ti svelerò il motivo.

In pratica, il tuo segno zodiacale non è quello che ti è stato assegnato alla nascita, poiché è sbagliato. E non solo il tuo, ma anche il segno zodiacale di tutti quelli che conosci, che ci credano oppure no all'oroscopo. A tutte le persone nate negli ultimi secoli è stato assegnato il segno zodiacale non loro. E la spiegazione non sta nei temi astrali o nei tarocchi, ma nella scienza... (continua)

Oroscopo di oggi 7 gennaio 2026

Consulta qui il tuo oroscopo di oggi mercoledì 7 gennaio 2026, con le previsioni astrologiche di ognuno dei dodici segni zodiacali. Siamo s...