Secondo episodio sugli effetti delle stelle sulla gente

Due: Gli effetti delle stelle sulla gente L'oroscopo sulla gente 2°
L'astrologia è uno strumento antico che cerca di capire come i corpi celesti condizionino la personalità, le emozioni e i cicli vitali delle persone. Ogni segno zodiacale riflette una specifica qualità dell'energia solare, associata al periodo dell'anno in cui nasciamo. In questo articolo, esploreremo cosa sono i segni zodiacali, le loro date e il significato di ciascuno.

Il punto di partenza per comprendere il futuro è il tema natale, ossia, il quadro della posizione delle stelle e di altri punti celesti al momento della nostra nascita. Si può dire che sia una mappa di navigazione della vita e del destino di una persona. Si calcola servendoci della data, il luogo e l'ora esatta di nascita. Questi dettagli ci permettono di determinare la posizione dei pianeti, e l'ascendente, che è il segno che sorge all'orizzonte al momento della nascita. Ciò che accade nell'Universo in quell'istante infonde le caratteristiche di qualsiasi essere vivente nata in quel momento.

È importante capire che l'astrologia non riguarda solo il segno zodiacale (il segno con cui sei nato), ma è la combinazione del segno lunare, dell'ascendente, dei pianeti, delle case e altro ancora. Tutti questi elementi costituiscono le basi di una persona, quindi, potremmo non identificarci solo con gli oroscopi o le caratteristiche astrologiche.

Tratti della personalità, varie tendenze e carattere, inclinazioni e talenti professionali, sentimenti, il modo in cui ci relazioniamo con gli altri e le decisioni che prendiamo, sono alcuni degli aspetti a cui si rivolgono gli astrologi. L'Universo offre consigli e suggerimenti per navigare in questo mondo con una mappa adattata alle nostre esigenze... (continua) - (Episodio precedente)

Primo episodio sugli effetti delle stelle sulla gente

Uno: Gli effetti delle stelle sulla gente L'oroscopo sulla gente 1°
Si ritiene che le stelle siano guide per indicare la vita con l'ordine dei cieli. Gli influssi delle stelle e ciò che possono rivelare sul nostro futuro apre un universo magico. Secondo i principi dell'astrologia, i segni, i pianeti e le case offrono una guida e le risposte alle varie questioni, come relazioni, salute, denaro, lavoro, famiglia, figli, vita sociale e professionale, orientamento, amicizie, viaggi e studi.

In questo e nei prossimi articoli scopriremo cos'è l'astrologia, a cosa serve e quali sono le virtù più manifeste di ciascuno dei dodici segni astrologici. Scopriremo quanto sia sorprendente che nessuno di essi sia uguale all'altro, giacché sono dodici grandi qualità che corrispondono a ciascuno dei dodici segni del "Grande Cerchio" che è lo Zodiaco.

L'astrologia si occupa dello studio delle posizioni dei corpi celesti e del loro potere sulle persone, spaziando dalle stelle alle costellazioni. Gli astrologi, che sono gli esperti in questo settore, ritengono che il giorno e l'ora in cui nasciamo definiscano la nostra personalità, il modo in cui ci relazioniamo con gli altri e possono perfino influire sul nostro destino.

La parola astrologia deriva dal greco "astron", che significa "stella", e "logos", che si riferisce al "discorso". Questo studio è volto a comprendere le varie personalità, spiegare eventi, decifrare comportamenti e predire il futuro. L'astrologia comprende il segno zodiacale, il tema natale e l'oroscopo, ognuno diverso e unico per ogni individuo. Ogni segno zodiacale ha una personalità unica, plasmata dal suo elemento, dalla sua modalità e dal suo pianeta dominante... (continua)

Una breve spiegazione dell'astrologia

astrologia
L'astrologia si basa sull'idea che le stelle possano influenzare le nostre decisioni e i nostri comportamenti, compreso il nostro modo di vestire, lo stile personale e la moda.

Ogni persona ha un proprio stile personale, ma determinati eventi astrologici possono far cambiare le tendenze determinando determinati modi di vestire, di abbinare i vestiti o di apparire in un certo modo.

Interpretazione delle energie:
Gli astrologi interpretano le energie delle stelle in un dato momento e il modo in cui potrebbero influire, ad esempio, nella combinazione dei colori, dei modelli o dell'uso di determinati materiali.

Il modo di pensare e di agire può essere condizionato dalla posizione dei pianeti o dalle eclissi, che possono stabilire tendenze nel modo in cui le persone si esprimono, soprattutto attraverso il loro abbigliamento.

Non a caso, alcune celebrità e stilisti hanno utilizzato l'astrologia come fonte di ispirazione per i loro modelli.

Tredicesima puntata: Elementi di Astrologia

Movimenti lunari
la Luna
La Luna è il quinto satellite più grande dell'intero sistema solare ed è l'unico satellite che orbita attorno alla Terra, questo fa di lei uno dei corpi celesti che più suscitano curiosità negli esseri umani. Come la Terra, anche la Luna è sottoposta a due movimenti: uno di rotazione, attorno al proprio asse, e un altro di traslazione, che è il movimento che compie il satellite ruotando attorno alla Terra. Entrambi i movimenti fanno sì che la Luna sia sempre rivolta verso la Terra con la stessa "faccia", motivo per cui l'altra faccia è spesso chiamata "lato nascosto".

La Luna brilla grazie alla luce che riceve dal Sole, quindi a seconda della zona illuminata, alcune parti sono visibili dalla Terra e altre no. Questo fenomeno è noto come fasi lunari. La prima fase è nota come Luna Nuova o anche come Luna Nera. In questa fase la Luna si trova tra il Sole e la Terra, quindi, per noi è impossibile vedere il suo lato illuminato, dato che è nascosto alla vista del nostro pianeta. La seconda fase è chiamata luna crescente, che si verifica suppergiù quattro giorni dopo la Luna Nuova.

La Luna crescente deve il suo nome al fatto che l'area illuminata aumenta di giorno in giorno. La terza fase è chiamata primo quarto e si verifica circa quattro giorni dopo la luna crescente. La caratteristica del primo quarto è che metà della Luna è illuminata e l'altra metà è nascosta, per cui noi vediamo solo il 50% del nostro satellite. La fase successiva al Primo Quarto è chiamata Luna gibbosa crescente ed è il periodo in cui la Luna cresce gradualmente fino a essere completamente illuminata.

La terza fase lunare è la famosa Luna Piena, che si verifica quando la Luna è completamente illuminata, facendo apparire il nostro satellite come un grande cerchio. Questa della Luna Piena è forse la fase che amiamo di più, in quanto si rende protagonista di numerosi racconti nella cultura popolare. Un fatto curioso riguardo alla Luna Piena è che in alcuni paesi il suo nome può variare a seconda del periodo dell'anno, assumendo nomi diversi. Alcuni esempi sono Luna Piena del Lupo o Luna Piena dei Fiori.

La quarta e ultima fase lunare è nota come Luna gibbosa calante, che è l'opposto della Luna gibbosa crescente. Durante questa fase, la Luna perde la sua area illuminata, tornando giorno dopo giorno a una forma concava. Nel momento in cui la Luna perde metà della sua illuminazione, entra nella fase dell'Ultimo Quarto, in cui metà della Luna è illuminata e l'altra metà no, risultando identica a quella del Primo Quarto. Infine, c'è la fase calante della Luna, durante la quale la Luna perde progressivamente la sua parte illuminata, fino a tornare ad essere Luna Nuova (o Nera)... (Puntata precedente)

Dodicesima puntata: Elementi di Astrologia

Movimenti terrestri
rotazione terrestre
La rotazione e la a traslazione sono i due movimenti terrestri che determinano la lunghezza dei giorni e degli anni sulla Terra. Il nostro pianeta è in continuo movimento. Si muove, insieme agli altri pianeti e corpi celesti del Sistema Solare, attorno al nucleo centrale della nostra galassia, che è la Via Lattea, e che non rimane mai ferma allo stesso punto dell'Universo. C'è da dire che questi due movimenti non hanno significativi effetti effetti sulla nostra vita quotidiana.

La cosa più importante per la vita sulla terra è il movimento che compie il nostro pianeta durante la sua orbita attorno al Sole, poiché ciò determina l'anno e il cambio delle stagioni. Ma ciò che è ancora più importante è la rotazione della Terra attorno al proprio asse, che determina il giorno e la notte, definendo i nostri orari e bioritmi e che sono una parte fondamentale della nostra vita.

Sotto l'effetto del movimento di traslazione, la Terra, spinta dalla gravità, si muove attorno al Sole a una distanza media di 150 milioni di chilometri, descrivendo una traiettoria ellittica di circa 930 milioni di chilometri, in un tempo che è stato stabilito di 365 giorni, 5 ore e 56 minuti (365,2422 giorni), che è la durata di un anno terrestre. Il movimento rotatorio, invece, è il moto di rotazione della Terra attorno al proprio asse, che si completa esattamente ogni 23 ore e 56 minuti.

Il movimento rotatorio del nostro pianeta avviene in direzione da ovest verso est, in senso antiorario, dando l'impressione che sia il cielo a ruotare attorno alla Terra. Questo movimento è chiamato rotazione ed è responsabile della successione dei giorni e delle notti. Il giorno è quando il nostro orizzonte appare illuminato dal Sole, mentre la notte è quando l'orizzonte rimane nascosto ai raggi solari. L'illuminazione avviene su metà del globo terrestre e su quella metà sarà giorno, mentre ai suoi antipodi sarà notte e viceversa... (continua) - (Puntata precedente)

Undicesima puntata: Elementi di Astrologia

Caratteristiche dei pianeti del sistema solare
Il sole è una stella
Il sole è una grande stella attorno alla quale orbitano tutti gli altri pianeti. Il Sole ha un diametro di circa 1.400.000 km. La sua composizione è idrogeno al 75%), elio al 20%, ossigeno e ferro al 5%. Il pianeta più vicino al Sole è Mercurio, ed è anche il pianeta più piccolo dell'intero sistema solare. Le sue dimensioni sono di poco più grandi di quelle della Luna. Essendo così vicino al Sole, l'area a contatto con la stella madre resta bruciata, mentre la parte in ombra si raffredda fino a congelare.

Venere è il pianeta più somigliante alla Terra sia per le dimensioni, la densità e il volume, assai simili al pianeta abitato dall'uomo. La caratteristica peculiare di questo pianeta del sistema solare è che ruota in direzione opposta rispetto agli altri pianeti, con un tempo che supera di poco i 243 giorni. La Terra è il terzo pianeta in ordine di distanza dal Sole ed è la nostra casa. Al momento risulta essere l'unico pianeta conosciuto in cui è presente la vita e dove si trova una grande porzione di mari e oceani, motivo per cui è stato chiamato "pianeta blu".

Proseguendo con le caratteristiche dei pianeti del nostro sistema solare, arriviamo a Marte, che occupa il quarto posto lontano dal Sole e condivide alcune caratteristiche simili alla Terra, come valli, montagne e acqua ghiacciata. A causa della continua attività vulcanica sotto la sua crosta, con fuoriuscita di magma incandescente, Marte è stato soprannominato il "pianeta rosso" . Giove è considerato il pianeta "gigante" del nostro sistema solare ed è costituito in gran parte da gas come elio e idrogeno.

Si ritiene che Giove sia 1000 volte più grande della Terra. Ha un sistema di anelli e dodici lune che gli orbitano attorno. Saturno è noto per i suoi anelli che superano i 10.000 di numero e sono costituiti da roccia e ghiaccio. È anche un pianeta costituito essenzialmente da gas. Urano è un pianeta che ha come caratteristica un'orbita laterale, questo fa sì che i cambiamenti delle stagioni siano piuttosto estremi e durino a lungo. Urano è il terzo pianeta più grande del nostro sistema solare. Nettuno è il pianeta che orbita più lontano dal sole e questo fa sì che la sua temperatura sia molto fredda... (continua) - (Puntata precedente)

Decima puntata: Elementi di Astrologia

Come sono nati i pianeti del sistema solare
Venti solari
Grazie all'uso delle sonde è stata rilevata la presenza di vento solare oltre l'orbita di Saturno. Sulla Terra, l'intensità del vento è tale da poter essere molto pericolosa per la vita. Fortunatamente, il campo magnetico e l'atmosfera terrestre impediscono al vento solare di raggiungere direttamente la superficie terrestre, sebbene ciò crei lo spettacolare fenomeno dell'aurora boreale, osservabile solo a latitudini superiori ai 50°.

Durante la sua rotazione, il Sole rilascia diversi flussi di vento solare. L'arrivo di questi venti solari nell'atmosfera terrestre può causare la splendida luminescenza che dà vita alle aurore polari, ma alcune ricerche mostrano come possano anche influire sul clima.

I pianeti del sistema solare si dividono in due categorie. Quelli veloci, o interni, sono i pianeti Mercurio, Venere, Terra e Marte, in altre parole, sono i pianeti che hanno un suolo solido costituito prevalentemente da rocce e minerali. Sono i pianeti più piccoli e hanno bisogno del calore del Sole per mantenere solidi tutti gli elementi. Poi ci sono i pianeti lenti, sono quelli esterni, e sono Giove, Saturno, Urano e sono pianeti completamente gassosi, che si trovano oltre la linea di congelamento.

Trovarsi oltre la linea di congelamento, significa che i raggi del Sole non li raggiungono con sufficiente intensità, rendendo possibile ai gas volatili di rimanere solidi. Infatti, sui pianeti esterni si trovano grandi strati di ghiaccio, che aumentano notevolmente le dimensioni di questi corpi celesti. C'è da aggiungere che gli elementi rimasti in sospensione hanno creato fasce di asteroidi, come la fascia di Kuiper, dove troviamo dei pianeti nani che, pur avendo una massa sufficiente per essere considerate pianeti, non hanno orbite sicure dai detriti spaziali... (continua) - (Puntata precedente)

Nona puntata: Elementi di Astrologia

Come sono nati i pianeti del sistema solare
Energia vitale del Sole
Anche se può sembrare incredibile, dovranno passare milioni di anni affinché l'energia si sposti dal centro per arrivare alla superficie del Sole, mentre nell'ultimo quarto, quando il trasporto è essenzialmente convettivo, occorrerà solo qualche giorno. L'energia prodotta all'interno del nucleo solare non viene emessa in modo omogeneo. Già nel seicento avanti Cristo, in Cina, gli astrologi avevano scoperto il fenomeno delle "macchie solari", aree molto più scure il cui diametro è stato calcolato che superi abbondantemente i 130.000 chilometri.

Quando si parla di "macchie solari" Si tratta di vere "eruzioni", dovute al fatto che la sfera equatoriale della superficie solare completa la sua rotazione in 25 giorni, mentre nelle latitudini intermedie, tra il polo e l'equatore, il periodo di rotazione è di circa 28 giorni. I campi magnetici presenti nelle macchie inibiscono il flusso di energia provenienti dagli strati inferiori, rendendoli più freddi e, quindi, si presentano con una tonalità più scura rispetto al resto della superficie visibile. Le macchie solari appaiono e scompaiono in un lasso di tempo pari a 11 anni, iniziando alle alte latitudini e avvicinandosi all'equatore. Una sequenza che si ripete ogni volta all'infinito.

Va detto anche che la superficie del Sole non è liscia come ci potrebbe sembrare vista dalla Terra. Osservando il Sole con un telescopio, si nota che ha una superficie piuttosto granulosa. Ogni granulo è dovuto ad una cella convettiva, come quella che si forma in una pentola in cui bolle l'acqua. Un altro fenomeno che si verifica sul Sole sono le cosiddette "protuberanze", che non sono altro che eruzioni di idrogeno caldissimo che possono raggiungere i 200.000 km di altezza.

Molti anni fa, le macchie solari furono osservate per la prima volta durante un'eclissi solare, quando il disco incandescente del Sole si nascose dietro la Luna, per cui l'oscuramento del disco luminoso permise la loro osservazione. Durante un'eclissi, infatti, è possibile osservare la debolissima "corona solare". La corona solare è visibile dalla Terra durante un'eclissi solare totale, quando la Luna oscura completamente il disco luminoso del Sole, permettendo all'atmosfera esterna della nostra Stella madre di essere vista come un alone di luce, formando, appunto, una corona. Questo è l'unico momento in cui la corona del Sole può essere osservata direttamente dalla Terra senza particolari protezioni... (continua) - (Puntata precedente)

Oroscopo di oggi 7 gennaio 2026

Consulta qui il tuo oroscopo di oggi mercoledì 7 gennaio 2026, con le previsioni astrologiche di ognuno dei dodici segni zodiacali. Siamo s...